Fonti alternative Dagli elementi naturali al progresso tecnologico. Con api. api guarda con interesse a forme alternative di energia, in linea con le future richieste dei mercati. Ha, così, avviato un processo di differenziazione energetica, elaborando importanti progetti, in corso di sviluppo e in parte già operativi, per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolico e biomasse) e per la commercializzazione di carburanti alternativi a quelli tradizionali, quali metano, GPL e biocarburanti.
L΄impegno del gruppo api
La vision che guida api è quella di un΄impresa che sappia sempre rispondere al progressivo mutare della domanda energetica e dei servizi connessi, attraverso un΄evoluzione delle proprie strutture industriali, commerciali e organizzative, in linea con il mercato e l΄ambiente socio-economico in cui opera.
La strategia di medio-lungo termine intende ampliare l΄attuale core-business, essenzialmente petrolifero, con la produzione di energie a minor impatto ambientale e la garanzia di servizi legati a ogni tipo di viabilità.
Si tratta di una diversificazione già in atto, come dimostra l΄integrazione operata in raffineria con l΄introduzione dell΄impianto IGCC per la produzione di energia elettrica. In questa direzione api ha dato anche avvio a studi e progetti innovativi, come quelli riguardanti l΄impiego dell΄idrogeno e lo sfruttamento dell΄energia termica residua per il teleriscaldamento di infrastrutture di pubblica utilità presenti nel territorio.
Il settore della produzione di energia elettrica presso il sito di Falconara riveste, peraltro, un ruolo di particolare importanza, in considerazione dell΄elevato deficit presente nelle Marche. Nel 2000, prima dell΄entrata in funzione dell΄IGCC, a fronte di 7.000 GWh di energia elettrica richiesta, la produzione della regione è stata di soli 1.226 GWh, con una dipendenza dalle importazioni superiore all΄82%. L΄impianto IGCC di Falconara ha permesso, negli ultimi anni, una consistente riduzione del deficit energetico, pur a fronte di un΄ulteriore crescita della domanda.
Fonti rinnovabili
Il gruppo api, tramite api holding, opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili quali eolico e biomasse.
Nel settore eolico il gruppo, attraverso la società Filippo Sanseverino, ha già installato 30 MW nella regione Campania, mentre nel settore delle biomasse, attraverso la società Biomasse Italia, ha installato due impianti, a Crotone e Strongoli, rispettivamente da 20 e 40 MW (quest΄ultimo rappresenta il più grande impianto per la produzione di energia elettrica da biomasse in Europa).
Attualmente sono in corso di sviluppo numerosi progetti che condurranno alla realizzazione di circa 700 MW di energia eolica in Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e Lazio. Le sfide future saranno orientate verso l΄incremento della capacità produttiva derivante da fonti rinnovabili grazie allo sviluppo di nuovi impianti in realtà regionali che dispongono delle risorse idonee.
I parchi eolici, infatti, non possono prescindere dalla presenza, nell΄area di installazione, di specifiche caratteristiche orografiche ed anemologiche e, non ultime, da considerazioni inerenti l΄impatto paesaggistico.
Per quanto riguarda l΄utilizzo di biomasse e rifiuti sono allo studio progetti per la realizzazione di impianti di piccole-medie dimensioni per la conversione energetica dei rifiuti urbani, agricoli ed industriali. In questo modo sarà possibile contribuire fattivamente alla soluzione, al tempo stesso, delle problematiche ambientali, energetiche e di smaltimento dei rifiuti, oggi molto diffuse.
Sul piano dell΄impiego di energie rinnovabili, le sfide del futuro riguarderanno lo sviluppo di progetti sperimentali nel settore foto-voltaico con l΄installazione di tetti solari.
In accordo con le case automobilistiche e le amministrazioni locali sarà, inoltre, possibile favorire la diffusione di punti vendita appositamente attrezzati per la ricarica di veicoli elettrici, sulla scia di quanto già realizzato dall΄api, per prima in Italia, a Roma.