Home
> Chi siamo > La storia > 1991 - oggi
1991-1994 Viene autorizzato, ai
sensi della disciplina petrolifera, il programma di interventi denominato
progetto "Sicurezza, Energia e Ambiente" (SEA), dopo un iter amministrativo
durato circa tre anni, con oltre 30 pareri e 90 passaggi. Il "SEA"
rappresenta un ambizioso piano di investimenti volto a migliorare
ulteriormente la sicurezza (impianto GPL interrato) e l'impatto ambientale
dello stabilimento, nonché la qualità dei prodotti, in linea con le future
normative comunitarie. La raffineria di Falconara si trasforma, così, in un
"polo energetico integrato" in grado di produrre prodotti petroliferi di
elevata qualità ed energia elettrica "pulita" attraverso la tecnologia IGCC
(Integrated Gasification Combined Cycle). La realizzazione del progetto
"SEA" comporta investimenti per oltre 1.800 miliardi di lire.
Nasce apienergia (1992) da una joint-venture tra il gruppo
api e il gruppo ABB per la realizzazione dell' IGCC, uno dei primi
impianti europei a ciclo combinato, che utilizza le frazioni pesanti del ciclo
di raffinazione, trasformandole in un gas di sintesi "pulito" (syngas), da cui
si ottiene la produzione di energia elettrica e vapore.
1993 Ferdinando e Ugo Brachetti Peretti sono nominati
entrambi Vice-Presidenti di api - anonima petroli italiana SpA e api
raffineria SpA.
1996
La raffineria realizza lo stoccaggio GPL interrato in sostituzione degli
esistenti impianti fuori terra, in pressione e refrigerato. Si tratta del
primo impianto del genere installato all'interno di una raffineria europea
finalizzato alla drastica riduzione del rischio verso l'esterno dello
stabilimento. Il '96 è anche l'anno in cui viene realizzata la 3° unità di
desolforazione gasoli, che grazie alla sua efficienza al 99,5% è in grado di
produrre gasoli con concentrazioni di zolfo molto basse (inferiori allo 0,05).
Si inizia, inoltre, la produzione di benzina senza piombo, in anticipo
rispetto alla normativa.
1997 Ferdinando Brachetti Peretti è
nominato Vice-Presidente esecutivo di api holding SpA, mentre Ugo
Brachetti Peretti Vice-Presidente esecutivo di api anonima petroli
italiana SpA. Nell'azionariato di api energia entra anche la Texaco
(proprietaria del brevetto della tecnologia di gasificazione) tramite la
vendita di una quota azionaria pari al 24% del capitale sociale da parte del
gruppo ABB (api 51%, di cui 1,16 api Holding e 49,84 api anonima; ABB Cap.
25%; TDC Texaco Development Corporation 24%).
1998 Umberto Scarimboli assume la carica di amministratore
delegato di api anonima petroli italiana SpA. Il nuovo AD avvia un
progetto di cambiamento organizzativo a supporto delle strategie di
riposizionamento competitivo. Nello stesso anno, viene inaugurata la
Scuola Formazione Gestori a Falconara con l'obiettivo di fornire know-how a
tutto il personale commerciale aziendale e ai gestori della rete di vendita.
La scuola si propone di sviluppare figure altamente professionali, proponendo
modelli formativi continuamente aggiornati.
Prende vita il progetto "Festival", la catena specializzata in ristorazione
veloce e commercializzazione di beni di consumo, detenuta per la maggioranza
da api con una partecipazione di Gemeaz Cusin. I primi locali "Festival"
sorgono nello spazio dei punti vendita api ma presto si sviluppano,
conquistando posizioni strategiche: al centro di grandi città, su stazioni
portuali e ferroviarie.
1999
Viene costituita apiSoi service SpA , con quote paritetiche tra api
raffineria di Ancona e ABB Lummus Global: la società si occupa di servizi di
manutenzione tecnologicamente avanzati per impianti industriali.
2000 Il nuovo Millennio si apre con un evento importante per api
: l'avvio della centrale IGCC a Falconara per la produzione di energia
elettrica.
2002 Dopo la certificazione del
laboratorio interno, avvenuta nel 2001, secondo lo standard UNI EN ISO 9002,
api raffineria ottiene le certificazioni europee Ohsas 18001 per la
sicurezza dei lavoratori e Iso 1400 per l'ambiente.
2003 Nasce la nuova Direzione Retail, il termine inglese, che
è dato alla direzione, estende l’attività della rete, oltre alla vendita di
carburanti, a tutti i servizi e prodotti venduti sui punti vendita compresa la
ristorazione. La rete punti vendita raggiunge quota 5% del mercato nazionale.
api festeggia i 70 anni di attività con il rinnovo della concessione
Raffineria fino al 2020. Un lungo cammino che testimonia la capacità
imprenditoriale di api compatibilmente con le politiche di sviluppo
sostenibile adottate negli ultimi anni.
2004 Eni apre il bando di gara per la messa in vendita dell’
IP.
2005 Il
Gruppo api acquista la società IP. La rete api, già
presente con 1.650 impianti, può ora contare su oltre 4.500 stazioni di
servizio,incrementando l’attuale quota di mercato dal 5% a oltre il 12%.
|
|